Se credi in dio
devi conoscerne gli amplessi…
quando rivolti al tuo io…
questi divennero essi…
si creo’ una terza persona..
il dio di tutti ..
ancora non lo perdona..
si sente forte il suo manifestare
si sente ovunque il suo star male
ne parliamo fino al morire
ogni di poi ne abbiam distinto il finire
si percepisce in esso solo letture di insorgenza
dove ancora chi legge ne venera la magnificenza
lo abbiamo diviso e lo vogliamo riparare
assenti nella lezione del non smontare
siamo tutti ingenieri siamo tutti prigionieri
siamo tutti dottori siamo tutti lavoratori
siamo tutti architetti… fuori dai luoghi siamo imperfetti
se siamo niente
siamo qualcosa …qualcosa non piace…
in un crescente
di qualcosa…qualcosa urla pace !

Mirko Santoro – 28 Ottobre 2012