L’unica cosa calcolabile è lo zero
Onde che riflettono se stesse infrangendosi all’infinito
Oltre esse nell’istante esatto della loro fine
Nacque il suono ….
prolungandosi in un crescendo riflesso del nulla
Nel punto esatto della sua fine
Nacque l’ombra di qualcosa …di un passaggio..
Il suo ricordo copre ancora di luce astratta il nulla
Delineando un orizzonte dimensionale universale
emozioni e progressività in continuo ordine costante.. e da quel ricordo..
.. in un puntino individuato solo da se stessi
nacque la luce dando vita alle emozioni..
piu ci si avvicina piu … il suono si perfeziona e cosi via…!
suoni luci divennero colori e forme percettibili ..non piu relative all’astratto finirono insieme…
e nel punto esatto della loro fine …
la luce divenne calore di….
un cuore che vive balbettando la propria esistenza aspettando solo di ripartire
dalla sua fine tra due parentesi di un nulla diviso …
Fino a riflettere
lo zero
Dello zero
Nello zero stesso
Generando il battito della vita di un universo racchiuso e condiviso da ognuno di noi!